La Formazione a Distanza e le regole di comportamento

Per e-learning si intende una particolare metodologia di insegnamento a distanza che si serve della rete internet per fornire specifici servizi didattici che vanno dal supporto alla didattica tradizionale, ai corsi on-line. L’e-learning non é sostitutivo delle forme di didattica tradizionale, ma vuole essere un servizio aggiuntivo offerto per le attività formative del CSV, per garantire continuità alle attività della didattica in presenza garantendo l’autonomia dei tempi, del luogo e del modo di apprendimento individuale.
L’obiettivo della piattaforma FAD – formazione a distanza del CSV Napoli è quello di creare un canale di apprendimento, con l’ausilio delle tecnologie tipiche dell’ICT Information & Communication Technology, relativo alle tematiche di volontariato a livello provinciale, senza i limiti spazio-temporali.

Nel particolare la formazione in modalità e-learning:
-rende il processo educativo più flessibile e veloce
-promuove la personalizzazione del processo educativo
-garantisce la tempestività dell’intervento formativo e di aggiornamento
-garantisce la continuità fra attività di formazione in aula e quelle di applicazione con azioni di sostegno in rete
-riduce i costi legati all’erogazione formativa
-riduzione spese viaggio con maggiore impatto
-facilita l’accesso alla formazione anche ai diversamente abili.

Le regole di comportamento

Una panoramica.

Fino a a metà degli anni novanta, l'accesso ad Internet era assai complicato richiedendo notevole perizia e delle competenze da iniziati.
I nuovi adepti, conosciuti in gergo col nome di newbies (traducibile in neofiti) per potersi muovere tra le risorse disponibili in Internet, dovevano chiedere aiuto ed informazioni ai verterani in un mondo che non presentava certamente strumenti user-friend quali si riscontrano usando MS Windows o Apple Macintosh.
La necessita' di richiedere aiuto ad altri per potersi districare in questo strano mondo, aveva un profondo significato educativo in quanto i nuovi utenti, per ottenere le informazioni di cui avevano bisogno, dovevano comportarsi in modo gentile e corretto.
Divenuti esperti, a loro volta pretendevano un eguale atteggiamento dai nuovi arrivati, pronti comunque a fornire gli aiuti necessari, memori dell'aiuto ricevuto in precedenza.
La facilita' con la quale oggi e' possibile collegarsi ad Internet ha comportato, accanto al dato positivo della accessibilita' ai piu' svariati tipi di informazioni da parte un sempre maggior numero di persone, un effetto negativo. I nuovi utenti infatti spesso non vengono addestrati opportunamente ad un uso corretto delle risorse di rete.

Questo documento vuole essere un modesto contributo all'addestramento e ad un corretto utilizzo delle risorse di rete per i neofiti di Internet.

Esiste un insieme di regole denominato Netiquette che si potrebbe tradurre in "Galateo (Etiquette) della Rete (Net)" che consiste nel rispettare e conservare le risorse di rete e nel rispettare e collaborare con gli altri utenti.
Entrando in Internet si accede ad una massa enorme di dati messi a disposizione il piu' spesso gratuitamente da altri utenti. Pertanto bisogna portare rispetto verso quanti, spesso in maniera volontaria, hanno prestato e prestano opera per consentire a tutti di accedere a dati ed informazioni che altrimenti sarebbero patrimonio di pochi o addirittura di singoli.
In Internet regna un'anarchia ordinata, intendendo con questo il fatto che non esiste una autorita' centrale che regolamenti cosa si puo' fare e cosa no, ne' esistono organi di vigilanza. E' infatti demandato alla responsabilita' individuale il buon funzionamento delle cose.
Si puo' pertanto decidere di entrare in Internet come persone civili, o al contrario, si puo' utilizzare la rete comportandosi da predatori o vandali saccheggiando le risorse presenti in essa. Sta a ciascuno decidere come comportarsi.
Risulta comunque chiaro che le cose potranno continuare a funzionare solo in presenza di una autodisciplina dei singoli e che incombe il rischio di una autodistruzione di tutta la struttura nel caso di comportamenti incivili di massa.

Tredici regole

1. non inviare mai file superiori a 50 Kilobyte, (considerare come alternativa il trasferimento di file con memorie di massa o la riduzione a diversi file più piccoli da inviare come messaggi separati);
2. utilizzare la rete come strumento di lavoro e pensare che gli altri utenti non abbiano tempo da perdere per leggere messaggi inutili o frivoli;
3. non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il contenuto di messaggi di posta elettronica;
4. non inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o comunicazioni che non siano stati sollecitati in modo esplicito;
5. non generare loop di messaggi, attivare o partecipare a "catene di Sant'Antonio", immettere quantità eccessive di file e messaggi;
6. rivolgersi al docente d'aula o all‟assistente tecnico, in caso si riceva qualcosa di equivoco o illegale;
7. non aprire allegati provenienti da fonti non conosciute e non aprire allegati con estensione .exe, .com, .bat; in tali casi, riferirsi sempre al docente d'aula o all‟assistente tecnico;
8. non leggere e/o non consultare le tracce di navigazione di altri utenti;
9. non inviare ad alcuno fotografie personali, di amici o di compagni;
10. non cancellare o non alterare file presenti in hard disk;
11. non inviare un messaggio simultaneamente a più di una conferenza, poiché questo può generare catene di risposte incrociate non pertinenti o congruenti la conferenza stessa;
12. non impegnare e non consumare inutilmente le risorse del sistema;
13. non inserire in una conferenza pubblica messaggi non pertinenti il tema della conferenza.



Ultime modifiche: Tuesday, 24 January 2017, 10:57